NVIDIA CMP 170HX: unlock 8→64 GB, 10→40 GB e test sperimentali fino a 80 GB
- IlNegoziodiLuserna®

- 10 ago
- Tempo di lettura: 7 min
La NVIDIA CMP 170HX è oggi una piattaforma interessante soprattutto per compute sperimentale: alcuni progetti open-source stanno studiando il ripristino di funzioni di calcolo e geometrie di memoria limitate nella configurazione originale della scheda.
Su questo tema è facile cadere in due estremi: presentare la CMP 170HX come una “A100 economica” oppure, al contrario, considerarla hardware inutilizzabile. Entrambe le semplificazioni sono fuorvianti.
In questa guida separiamo con precisione tre livelli: configurazione stock, profili documentati dai progetti pubblici e risultati dei test interni IlNegoziodiLuserna.
Punto fondamentale: una CMP 170HX da 8 GB resta commercialmente una scheda da 8 GB e una CMP 170HX da 10 GB resta commercialmente una scheda da 10 GB. Gli unlock descritti qui sono modifiche software/driver sperimentali e non una caratteristica garantita del prodotto.
In breve: 8 GB, 10 GB, 40 GB, 64 GB e 80 GB non sono la stessa cosa
CMP 170HX 8 GB
Configurazione stock: 8 GB HBM2e
Progetto pubblico corrente: profilo 8 GB → 64 GB
Ramo storico/sperimentale: profili 8 GB → 32 GB e 8 GB → 64 GB
CMP 170HX 10 GB
Configurazione stock: 10 GB HBM2e
Progetto pubblico corrente: profilo 10 GB → 40 GB
Ramo storico/sperimentale: profili 10 GB → 40 GB e 10 GB → 80 GB
Test interni Luserna: verifiche fino a 80 GB, con la configurazione completa sensibilmente meno stabile nei test eseguiti finora
Nota di prudenza: memoria riconosciuta dal driver non significa automaticamente memoria stabile sotto ogni carico.
Cosa documentava il ramo storico EasyUnlock
Il repository storico EasyUnlock utilizza il driver NVIDIA 580.159.03 e documenta quattro profili espliciti:
8 GB → 32 GB;
8 GB → 64 GB;
10 GB → 40 GB;
10 GB → 80 GB.
La procedura sostituisce il firmware GSP utilizzato dal driver, ricompila moduli NVIDIA open e carica i moduli modificati su Linux. È quindi una modifica invasiva dal punto di vista software: richiede privilegi amministrativi, toolchain di compilazione, kernel headers e gestione dei moduli NVIDIA.
Lo stesso README storico segnala che la modalità 10 GB → 80 GB è ancora in ottimizzazione e non è consigliata per scenari commerciali o di produzione a lungo termine.
Nel materiale tecnico allegato al repository compare anche uno screenshot di nvidia-smi con 81.920 MiB riconosciuti e un test GPU con oltre 73 GB allocati. È un'evidenza utile del fatto che il profilo sperimentale può esporre una geometria di memoria molto più ampia, ma non dimostra da sola stabilità prolungata, ripetibilità su ogni scheda o assenza di errori.
Il progetto pubblico corrente è cambiato
Il progetto pubblico cmpunlocker utilizza un approccio differente, integrato nei moduli nvidia-open della serie 610.43.0x. La documentazione corrente distingue due profili principali:
8 GB → 64 GB;
10 GB → 40 GB.
Gli 80 GB restano invece un'area sperimentale collegata al ramo precedente e ai test che stiamo eseguendo internamente.
Variante 8 GB: perché si parla di 64 GB
Per la CMP 170HX 8 GB il progetto pubblico corrente associa la variante a una geometria sbloccata di 64 GB.
Questo non significa che ogni scheda da 8 GB possa essere trattata commercialmente come una scheda da 64 GB. Significa che il progetto ha sviluppato un profilo che tenta di rendere accessibile una quantità di memoria molto maggiore rispetto alla configurazione di fabbrica.
Prima di considerare una configurazione realmente utilizzabile servono almeno:
identificazione esatta della variante;
ambiente Linux compatibile;
driver previsto dal progetto;
prova di allocazione della memoria;
test di lettura/scrittura;
carico prolungato;
controllo errori;
verifica dopo riavvio e aggiornamenti.
Per questo la scheda prodotto 8 GB indica 8 GB come memoria stock; la parte sperimentale viene documentata separatamente in questa guida.
Variante 10 GB: 40 GB oggi, 80 GB come test sperimentale
La variante 10 GB richiede ancora più attenzione.
Il progetto pubblico corrente documenta un profilo da 40 GB. Il ramo storico EasyUnlock include invece anche un profilo da 80 GB e materiale di test nel quale il driver riconosce una capacità nell'ordine degli 80 GB.
Nel materiale tecnico storico compare inoltre una distinzione importante tra capacità esposta e stabilità: nella configurazione a 80 GB vengono riportati errori sotto stress con alcuni parametri, mentre configurazioni più conservative risultano più pulite. È esattamente il motivo per cui non consideriamo il solo valore mostrato dal driver come prova sufficiente.
Cosa stiamo osservando nei test interni Luserna
Nei nostri test interni stiamo valutando anche lo sblocco fino a 80 GB sulla variante 10 GB.
Il risultato più importante, al momento, non è “80 GB funzionano”, ma che la configurazione completa da 80 GB risulta sensibilmente meno stabile nei test eseguiti finora.
Per un utilizzo serio potrebbe quindi essere necessario limitare la VRAM utilizzabile a un valore inferiore agli 80 GB. Il limite stabile non verrà definito sulla base di uno screenshot o di un singolo benchmark, ma attraverso prove ripetute di allocazione, lettura/scrittura, carico prolungato e riavvio.
Finché la validazione non sarà completata:
non venderemo la 10 GB come scheda da 80 GB;
non garantiremo una capacità sbloccata specifica;
non presenteremo la modalità 80 GB come adatta alla produzione;
pubblicheremo eventuali risultati come test sperimentali, separati dalle caratteristiche stock.
Memoria esposta non significa memoria stabile
Questo è probabilmente il punto più importante di tutta la questione CMP 170HX.
Un valore elevato mostrato da nvidia-smi dimostra che il driver sta riconoscendo una determinata geometria. Non dimostra automaticamente che tutti gli indirizzi di memoria siano affidabili sotto carico, che la configurazione sia stabile per ore o giorni oppure che non esistano errori sensibili alla temperatura, al refresh o al singolo esemplare.
Per questo distinguiamo sempre:
memoria stock;
memoria esposta dal driver;
memoria allocabile;
memoria che supera test di lettura/scrittura;
memoria stabile sotto carico prolungato.
Solo l'ultimo livello è realmente significativo per un sistema che deve lavorare in modo continuativo.
E lo sblocco del compute?
Il progetto pubblico dichiara anche il ripristino di limitazioni sul compute. È un aspetto tecnicamente interessante, ma va comunicato con la stessa prudenza utilizzata per la memoria.
Nel ramo storico sono presenti benchmark che mostrano un forte incremento delle prestazioni rispetto alla configurazione limitata. Tuttavia il materiale disponibile non è sufficiente per dichiarare che una CMP 170HX diventi equivalente a una NVIDIA A100.
Uno screenshot OpenCL incluso nel materiale storico mostra 70 compute unit e 4.480 core. Per questo non utilizziamo claim come “A100 completa”, “full A100” o equivalenza prestazionale garantita.
Il modo corretto di descrivere questa possibilità è parlare di unlock sperimentale delle limitazioni compute, misurando poi le prestazioni effettive sul singolo sistema e sul workload reale.
Requisiti software: non è plug and play
Il progetto pubblico corrente richiede un ambiente tecnico preciso:
Linux;
accesso root;
driver nvidia-open compatibile;
kernel headers corrispondenti;
Secure Boot disabilitato per i moduli modificati;
compilazione e installazione di moduli kernel.
Non è quindi una modifica adatta a chi cerca semplicemente una GPU da inserire in un normale PC Windows e utilizzare immediatamente.
Aggiornamenti di kernel e driver possono inoltre cambiare la compatibilità e richiedere una nuova validazione.
Rischi reali
Le procedure di unlock intervengono su componenti molto vicini al driver e al firmware della GPU. Tra i rischi da considerare:
mancato avvio dei moduli NVIDIA;
incompatibilità dopo aggiornamenti;
instabilità sotto carico;
errori memoria;
necessità di rollback;
necessità di cold reboot o intervento manuale;
comportamento diverso tra unità o lotti;
possibili conseguenze sulla garanzia o sul supporto del produttore.
Per questo non forniamo lo sblocco come promessa commerciale automaticamente associata alla vendita della scheda.
La CMP 170HX ha senso per AI?
Può diventare una piattaforma interessante per laboratorio, ricerca e sperimentazione compute, soprattutto quando il rapporto tra costo dell'hardware e memoria potenzialmente accessibile è favorevole.
Ma non è una soluzione universale.
Prima dell'acquisto bisogna valutare almeno:
stack software;
sistema operativo;
bandwidth PCIe reale;
alimentazione;
airflow e raffreddamento;
capacità di gestire driver modificati;
stabilità richiesta dal workload;
quantità di VRAM realmente necessaria.
Per un ambiente produttivo nel quale affidabilità, supporto e prevedibilità vengono prima di tutto, una GPU datacenter ufficialmente supportata può restare la scelta corretta nonostante il costo superiore.
Cosa vendiamo e cosa non promettiamo
Le nostre pagine prodotto indicano sempre la configurazione hardware stock della scheda ricevuta.
Una CMP 170HX 8 GB viene venduta come 8 GB. Una CMP 170HX 10 GB viene venduta come 10 GB.
L'eventuale possibilità di utilizzare 40, 64 o 80 GB viene documentata separatamente come modifica sperimentale, con il relativo stato di verifica.
Non promettiamo:
80 GB stabili;
unlock riuscito su ogni esemplare;
equivalenza con A100;
compatibilità universale con framework AI;
funzionamento plug and play;
supporto indefinito dopo aggiornamenti software.
Protocollo di test sulla variante 10 GB
Il protocollo di validazione distingue chiaramente tra “80 GB visibili” e “VRAM realmente affidabile”. Eventuali risultati conclusivi verranno pubblicati solo dopo test ripetuti.
Le verifiche comprendono:
identificazione hardware e memoria stock;
versione driver e ambiente esatto;
capacità rilevata dopo unlock;
allocazione progressiva della VRAM;
pattern di scrittura/lettura sull'intero intervallo testato;
carico compute prolungato;
temperature e consumo;
errori e crash;
ripetizione dopo cold reboot;
determinazione del limite di VRAM che mantiene una stabilità accettabile.
Quando avremo un limite stabile e ripetibile, questa guida verrà aggiornata con il valore ottenuto e con le condizioni esatte del test.
FAQ rapide
La CMP 170HX 10 GB diventa sicuramente una GPU da 80 GB?
No. Esiste un profilo sperimentale da 80 GB e lo stiamo testando, ma al momento la configurazione completa è sensibilmente meno stabile e non viene garantita.
La 10 GB può essere usata a 40 GB?
Il progetto pubblico corrente documenta un profilo 10 GB → 40 GB. Anche in questo caso riuscita e stabilità vanno verificate sulla singola unità e sullo specifico ambiente software.
La 8 GB può arrivare a 64 GB?
Il progetto pubblico corrente documenta un profilo 8 GB → 64 GB. Non lo trattiamo però come caratteristica stock né come garanzia commerciale.
È una A100 economica?
No. La CMP 170HX utilizza silicio della famiglia GA100 e i progetti di unlock cercano di rimuovere alcune limitazioni, ma non vendiamo né descriviamo la scheda come equivalente a una NVIDIA A100.
Funziona su Windows?
Il progetto pubblico corrente è rivolto principalmente a Linux. Non promettiamo un percorso di unlock equivalente e supportato su Windows. I test Windows, quando disponibili, verranno indicati separatamente con ambiente e limiti verificati.
Posso comprarla già sbloccata a 80 GB?
No come configurazione standard garantita. La scheda viene identificata e venduta per la sua memoria stock; gli 80 GB restano un test sperimentale finché non avremo un profilo stabile e ripetibile.
Approfondimenti e sorgenti
Per la parte software facciamo riferimento al repository pubblico cmpunlocker, che documenta i profili correnti della CMP 170HX e i requisiti software. Nei risultati dei nostri test indicheremo sempre la versione del progetto, il driver e l'ambiente software utilizzati.
Il ramo storico EasyUnlock viene citato come fonte tecnica per i precedenti profili sperimentali. Rimandiamo alle sorgenti originali invece di redistribuire copie locali del progetto.
Vuoi usare una CMP 170HX in un progetto AI o compute?
Se desideri una CMP 170HX per un progetto compute/AI o vuoi valutare una configurazione compatibile con le procedure di unlock, contattaci prima dell'acquisto indicando sistema operativo, chassis/server, alimentazione, numero di GPU previsto e workload.
Possiamo verificare preventivamente disponibilità, configurazione richiesta, ambiente software e livello di stabilità necessario.
Le configurazioni sperimentali o con memoria sbloccata non costituiscono una caratteristica standard garantita del prodotto e vengono valutate caso per caso.



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